THINKING PATIENT AFFAIRS 

Disegnare insieme l’esperienziale come driver dell’engagement.

Di Laura Patrucco - Patient Affairs & Advocacy Lead

Parlare di trasformazione del mondo Healthcare significa desiderare quel cambiamento di rotta che possa ottimizzare un percorso, sia nel modo di comunicare che di agire, generando nuovi modelli di cura basati sul valore. La vera innovazione è enfatizzare l’esperienza dei pazienti come strumento essenziale del loro coinvolgimento attivo, in primis con una comunicazione bidirezionale, in cui uno sia l’interlocutore dell’altro, senza esclusione.

Ebbene, anche nelle questioni di paziente serve un approccio sistematico per disegnare una roadmap secondo degli schemi definiti e con una metodologia human oriented.

Il DESIGN THINKING potrebbe essere l’approccio che meglio avvicina il concetto di nuovo a migliore, se pensato con le tre parole essenziali come empatia, creatività e interazione, princìpi basilari che fungono da linee guida per utilizzare il metodo in modo corretto.

Ogni persona è un individuo unico con esperienze, pensieri, emozioni e comportamenti. Tuttavia, è possibile gestire tale complessità considerando le persone non come individui isolati, ma come parte di un sistema più ampio, un’organizzazione o una comunità.

In questo modo sarà più intuitivo pensare in termini di engagement dell’esperienziale, dove le competenze trasversali diventano punto di contatto fra paziente e il suo interlocutore.

Maggiore è l’engagement, migliori saranno le performance.

E come in ogni relazione di valore sarà fondamentale garantire fiducia con etica, secondo criteri di umanizzazione evidence based.  

La centralità della persona secondo il Design Thinking alias Thinking Affairs, come nuovo mindset nel concetto dell’advocacy culturale. L’approccio human centered design garantisce equilibrio tra fruitore e servizio, in cui l’innovazione diventa binomio di inclusione e coinvolgimento, principali driver strategici perché veri e partecipati.

La patient advocacy sarà la costante della patient experience che diviene il plus del laboratorio paziente con il paziente.

Insomma, questione di Patient Affairs, sempre, ovunque.

Fonte: AHRQ – Agency for Healthcare Research and Quality.