"Patients can improve healthcare: it’s time to take partnership seriously." BMJ 2013;346:f2614 - BMJ Publishing Group Ltd 2013
Una delle possibilità di migliorare l’assistenza sanitaria è la partnership tra clinici e pazienti, per meglio comprendere il quotidiano e la realtà di ogni paziente che vive la sua malattia. L’alleanza diviene terapeutica se sottoscritta come una medicina sartoriale, personalizzata nel trattamento e nell’accoglienza migliore per quel paziente, con lo scopo di indentificare quel che può migliorare, ma anche quello che può peggiorare.
Comprendere un bisogno reale significa conoscere le vere condizioni in cui esso si manifesta e conoscere i servizi che potrebbero essere meglio progettati per aiutare.
La partnership è strumento per definire materiali che aiutino i pazienti a conversare con i loro medici e consentire loro di porre domande su quali test e trattamenti siano giusti per loro. Il principale lavoro è scegliere con saggezza l’innovazione e il cambiamento culturale. Perché è sempre questione di cultura, soprattutto nel patient affairs.
La partnership con i pazienti non deve essere uno spot per migliorare le performance della sanità, piuttosto per migliorare l’alleanza terapeutica e quindi l’accesso al patient journey.
Le competenze nel settore Healthcare sono nella pratica clinica, ma anche nel lavorare accanto alle associazioni pazienti e al mondo che loro stessi rappresentano.
Questa rivoluzione richiede una partecipazione attiva sia nella progettazione e implementazione di nuove politiche, sistemi e servizi sia nelle decisioni cliniche.
Partnership significa accanto alle esperienze dei pazienti che vivono le malattie in prima persona. E l’experience dei pazienti si è dimostrata spesso molto diversa da quella che percepiscono i medici, svelandone una frequente e pericolosa frammentazione.
Non si può più pensare ad una frammentazione della presa in cura del paziente, della comunicazione con il medico anziché di un team dedicato. Partnership significa anche condividere con ogni referente della cura di quel paziente. È giusto parlare di empowerment di ogni singolo stakeholder come strumento per attenzionare il giusto percorso di cura, evitando il rischio di inappropriatezza a favore di una cura discussa insieme.
Potremmo parlare di leadership sia delle società scientifiche sia delle organizzazioni di pazienti in- formati come strumento driver per stabilire la credibilità e l'affidabilità della partecipazione in ricerca e sanità.
Se ne parlava già 20 anni fa, oggi è tempo di Patient Affairs a tutti gli effetti… O meglio, di Patient Partnership!
Fonte: BMJ 2013;346:f2614 doi: 10.1136/bmj.f2614 (Published 14 May 2013)